Cortometraggio in concorso

Puca

Regia di Sara Scalera
Italia 2026
Durata 14'

Anni ‘90, un primo pomeriggio d’estate. Mentre i genitori dormono, Lotti e Malibù (questi i nomignoli che si danno tra loro le sorelle) decidono di uscire di nascosto per andare al bar, tra gli altri frequentato dal ragazzo che piace alle due. Puca, la più piccola, chiede di andare a tutti i costi con loro, pena il risveglio dei genitori tramite urla. Le tre quindi si avviano e, mentre passano dalla spiaggia, Puca si avvicina a riva e dice di aver visto una sirena. Una volta al bar, mentre le due sono in preda ai propri umori adolescenziali, perdono di vista Puca. Inizia così una ricerca che porterà le due a uno scontro chiarificatore, seguito poi dalla visione fugace della sirena che si immerge e scompare sott’acqua: con quell’immagine prendono consapevolezza che la loro infanzia è andata via per sempre. L’inaspettato avviene quando tornano a casa per avvisare i genitori…

Regia
Sara Scalera

Sceneggiatura
Sara Scalera, Antonio Romagnoli

Fotografia
Andrea Benjamin Manenti

Montaggio
Livia Galtieri

Musica 
Bebawinigi, Los Locos

Suono
Martina Scarpellini, Federico Tummolo

Interpreti
Annunziata Celeste Vadicamo, Elisa Rosaci, Ludovica Tassoni, Giuseppe Musarella, Antonio Serranò, Emilia Mariana Buza, Tonino Proietto, Beatrice Stranges

Scenografia
Stefano Mendeni

Costumi
Aida Ghafouri

Produzione
Andrea Cicini, Cristina Borsatti (Gm Production), Stefano Chiavarini, Lorenzo Pallotta, Alfredo Chiarappa, Caterina Clerici (Limbo Film), Leonardo Kurtz Trimeloni, Dario Laudati (Hubris Pictures), Paolo Santamaria, Nicola Nocella, Gabriele Nardis, Luigi Cuomo (Red Couch Pictures), Enrico Fracca (Eidos Film)

Distribuzione italiana
Allegorie Distribution

SIC@SIC 2026 - Sara Scalera

Sara Scalera (1988) inizia il suo percorso nel mondo del cinema nel 2019 con la regia del cortometraggio In braccio alla corrente, per poi istituire un festival di cortometraggi nella propria città natale, l’Apulia Film Fest. Nel 2022 realizza La piccola estate, selezionato in vari festival nazionali e internazionali e con il quale vince il premio come Miglior Cortometraggio del Mediterraneo al Festival del Cinema di Alicante e il premio Rai Cinema Channel al Festival del Cinema Europeo di Lecce. L’anno successivo entra in produzione associata del cortometraggio di Antonio La Camera Las memorias perdidas de los árboles, premio come miglior cortometraggio alla 37. Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Nel 2024 viene selezionata per il lab di sviluppo di progetti di lungometraggio InProgress del Milano Film Network, dove sviluppa la stesura del suo primo film Dove vanno le mosche quando piove.