In concorso

Our Share of Sand

Regia di Shalini Adnani
India, Regno Unito, Grecia 2026
Durata 95'

Dopo diversi anni all’estero, la dodicenne Maya fa ritorno in India con la madre per ricongiungersi con il padre, un imprenditore che si occupa di estrazione della sabbia. Immersa in un mondo dove si scontrano lavoro, retaggio e sfruttamento, stringe un fragile legame con Kiran, un giovane operaio. A seguito di un tragico incidente, l’indagine della polizia fa emergere Maya come testimone chiave e il padre conta su di lei per essere scagionato. Divisa tra la lealtà alla sua famiglia e un crescente disagio che non riesce a definire, Maya comincia a indagare per conto proprio. Mentre la madre diviene sempre più instabile, Maya scopre una fitta trama imbevuta di omertà, sfruttamento e abusi ripetuti, ed è costretta a confrontarsi con le bugie del padre e con la complicità della famiglia che tenterà di infrangere.

Regia
Shalini Adnani

Sceneggiatura
Shalini Adnani

Fotografia
Adric Watson

Montaggio
Anna Meller

Musiche
Ted Regklis, Sarathy Korwar

Suono
Leandros Ntounis

Scenografia
Devika Dave

Costumi
Karishma Acharya

Casting
Lucy Pardee, Tess Joseph

Interpreti
Maya Mehta, Mohammed Zeeshan Ayyub, Ellora Torchia, Krish Raj More, Ravi Ranjan, Jyoti Dogra

Produzione
Sara Bonakdar (Fifth Mirror Pictures), Alan McAelx (Suitable Pictures), Balthazar de Ganay, Giorgos Karnavas (Heretic),  Michael Graf

Vendite internazionali
Global Constellation

SIC 2026 - Shalini Adnani

Shalini Adnani (1988) è una regista di origini indiane nata in Cile e residente a Londra. Il suo primo lungometraggio, Our Share of Sand, è stato finanziato da Film4 e dal BFI e verrà presentato in anteprima mondiale alla 41. edizione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Il suo cortometraggio White Ant ha debuttato al Sundance Film Festival; acquistato da Canal+, è stato proiettato in numerosi festival internazionali. Adnani è stata inserita tra le Stars of Tomorrow di Screen International. Le piace esplorare storie di potere e desiderio e i modi insidiosi in cui la politica plasma le vite private delle persone.